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BIM Obbligatorio da gennaio 2025? La guida per i progettisti MEP per velocizzare il passaggio dal CAD al BIM 

25.04.2024

MagiCAD Group

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Prepararsi all’Obbligatorietà del BIM nelle Gare Pubbliche Italiane 

Tra il 2015 e il 2016, la metodologia BIM (Building Information Modeling) iniziava a farsi strada nel panorama italiano, richiesta principalmente per grandi progetti internazionali, come la costruzione della metropolitana di Doha e incentivato dal governo stesso con il decreto Baratono n. 560/2017.

Questo interesse iniziale aveva spinto le principali aziende italiane del settore costruzioni a esplorare e adottare questa nuova metodologia per i loro progetti, e fino al 2019, conferenze, articoli e corsi sul BIM avevano dominato il settore delle costruzioni. Ma dopo questo boom iniziale, negli anni successivi l’attenzione verso il BIM si è affievolita, complici una pandemia che ha trasformato il nostro modo di lavorare, e l’introduzione del Superbonus, che ha imposto tempi stretti e monopolizzato l’attenzione di molti progettisti.  

Oggi ci troviamo alla vigilia di una svolta significativa: dal 1° gennaio 2025, la progettazione BIM diventerà obbligatoria per tutte le gare d’appalto pubbliche con un importo superiore a 1 milione di euro. Questo valore includerà quindi la quasi totalità delle gare che verranno pubblicate, segnando un cambiamento epocale. 

Disponiamo quindi di un lasso di tempo relativamente ristretto per compiere il passaggio dalla progettazione tradizionale alla metodologia BIM. Ma da dove cominciare? 

(Approfondisci l’argomento con la nostra Guida BIM per progettisti MEP)

Dal CAD al BIM: 4 passi fondamentali per i progettisti di impianti 

Il primo e più tangibile cambiamento che dovremo affrontare in questa transizione sarà l’adozione di un nuovo software di disegno e modellazione. Passeremo ad esempio da un software di tipo CAD, come AutoCAD, a uno orientato al BIM, come Autodesk Revit. Questo passaggio richiede una preparazione attraverso quattro passaggi fondamentali che ci permetteranno di utilizzare efficacemente Revit per i nostri progetti BIM: 

  1. Formazione su Revit: Imparare le basi del software e come applicarlo nei progetti. 
  1. Formazione su Revit MEP: Specializzarsi nelle funzionalità specifiche per la modellazione degli impianti meccanici, elettrici e idraulici. 
  1. Creazione di famiglie personalizzate: Sviluppare elementi personalizzati all’interno di Revit per rispondere alle esigenze specifiche dei progetti. 
  1. Impostazione di un template: Configurare un modello di base che servirà da punto di partenza per tutti i progetti futuri. 

Questi passaggi richiedono sicuramente un impegno iniziale in termini di tempo e di risorse finanziarie. Tuttavia, l’investimento si rivelerà vantaggioso nel lungo periodo, migliorando la qualità e l’efficienza dei progetti e permettendo di rimanere competitivi su un mercato del lavoro in evoluzione. 

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Come dimezzare i tempi di transizione ad Autodesk Revit per gli impianti MEP 

A questo punto ci si potrebbe quindi domandare se sia possibile velocizzare tutti questi passaggi iniziali e come diventare operativi nel più breve tempo possibile. Alcuni software, come MagiCAD nel caso della progettazione di impianti, possono sicuramente facilitare il passaggio dal CAD al BIM ed ottimizzare questo processo. 

La fase di transizione da CAD a BIM rappresenta l’opportunità migliore per introdurre l’utilizzo di MagiCAD, poiché consente di ottimizzare le fasi di formazione e implementazione di Revit, ovvero: 

  • Template personalizzabile: MagiCAD fornisce un modello di partenza che può essere adattato e personalizzato secondo le esigenze specifiche del progetto, senza bisogno di crearlo da zero. 
  • Formazione semplificata su Revit MEP: Rivolto alla componente più complessa di Revit, il modulo MEP (Mechanical, Electrical, and Plumbing), MagiCAD riduce significativamente la curva di apprendimento. 
  • Accesso a una vasta libreria: Mette a disposizione degli utenti oltre 1.000.000 di famiglie già pronte all’utilizzo, ampliando notevolmente le risorse disponibili per la progettazione. 
  • Localizzazione: MagiCAD viene localizzato in diversi paesi, tra cui l’Italia, permettendo agli utenti di eseguire modellazione e calcoli integrati in Revit secondo standard locali. 

Traducendo questi benefici in termini quantitativi, si può stimare che l’utilizzo di MagiCAD in questa fase di transizione possa ridurre anche del 50% i tempi necessari per l’adozione del processo BIM per la progettazione impiantistica. Questa efficienza non solo accelera la transizione ma migliora anche la qualità complessiva dei progetti MEP. 

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I primi progetti impiantistici in BIM con MagiCAD 

I primi progetti realizzati con MagiCAD saranno significativamente più allineati ai principi del BIM, essendo arricchiti da informazioni coerenti e gestibili dall’utente. È importante sottolineare che la ‘I’ in BIM sta per ‘Information’, ovvero informazioni o dati, che sono cruciali per il successo di qualsiasi progetto di costruzione. 

Questa capacità di MagiCAD di arricchire i progetti con dati coerenti è resa possibile dall’utilizzo di oggetti di produttori nazionali e internazionali, completi di dati prestazionali come, ed esempio, le curve di lavoro di terminali e accessori. Le funzioni di inserimento e connessione automatiche permettono di creare reti che possono essere dimensionate e bilanciate efficacemente, il tutto senza mai uscire dall’ambiente Revit. Questo approccio è conforme alle principali normative italiane e internazionali, garantendo che i progetti siano non solo efficienti ma anche conformi agli standard vigenti. 

MagiCAD integra profondamente la disciplina impiantistica, particolarmente il calcolo, nel software BIM più diffuso al mondo e in Italia: Revit. Questa integrazione porta al centro del processo di progettazione un elemento vitale per la corretta realizzazione degli impianti. 

Per intraprendere il vostro primo progetto BIM utilizzando MagiCAD, è essenziale possedere una conoscenza almeno di base di Revit, che costituisce la piattaforma su cui MagiCAD opera. Vi consigliamo inoltre di partecipare a uno dei nostri corsi specifici per approfondire le competenze necessarie e massimizzare l’efficacia del software nel vostro ambiente di lavoro.  

Inoltre, per garantire un supporto continuo e risolvere eventuali difficoltà durante il progetto, potrete avvalervi del nostro servizio di assistenza dedicato con i nostri specialisti MEP italiani. 

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