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La digitalizzazione nel settore immobiliare

09.08.2023

MagiCAD Group

Interviste
MagiCAD for Revit

Un articolo pubblicato sull’inserto de Il Sole 24 Ore – Osservatorio Abitare

Condividiamo un estratto dell’articolo che potete trovare sul portale dell’Ossevatorio Abitare e che verrà distribuito in occasione di Made Expo 2023

MagiCAD è la scelta migliore per progettare impianti con la tecnologia BIM, oggi particolarmente utile anche al settore immobiliare, soprattutto per chi commissiona i progetti costruttivi. Il punto del responsabile Italia Ruggero Valsecchi

MagiCAD Group Gruppenfoto mit Logobanner

L’industria delle costruzioni negli ultimi tempi si è evoluta molto grazie anche al processo di digitalizzazione della filiera edile. In particolare, un grande apporto lo ha dato il Building Information Modelling- (BIM), che rappresenta il collegamento tra persone, tecnologie e processi, volto a migliorare i risultati nei campi della progettazione e costruzione. «Il BIM non è solo un insieme di software – spiega Ruggero Valsecchi, responsabile Italia di MagiCAD -, è utilizzato per migliorare l’efficienza del processo di costruzione, riduce gli sprechi e migliora la qualità e l’efficienza degli edifici».

Qual è il vostro core business, il target principale?

«MagiCAD Group è un’azienda specializzata in software e servizi per il settore delle costruzioni presente sul mercato da circa 40 anni. È la soluzione BIM numero uno per la progettazione impiantistica, usata da migliaia di società in tutto il mondo. In particolare, ci rivolgiamo a un settore che sta crescendo in Italia, il BIM, che è la digitalizzazione del mondo delle costruzioni.

MagiCAD completa Revit con funzionalità dedicate alla progettazione di tutti gli impianti: aeraulico, idronico, acque domestiche, scarico, sprinkler, elettrico e tele. Il nostro team di circa 200 professionisti altamente specializzati fornisce ai clienti le soluzioni software più intelligenti, in grado di rendere la progettazione e i calcoli tecnici più semplici e rapidi, aumentando la redditività».

Quali vantaggi, nello specifico, offrite al settore immobiliare?

«MagiCAD aumenta del 30 per cento la produttività nei progetti BIM, permette un migliore controllo della qualità dei dati e delle soluzioni implementate e riduce i rischi legati al progetto.

MagiCAD fornisce – all’interno di Revit – potenza di modellazione e calcolo e permette di eseguire modelli BIM complessi in modo più semplice e accurato, più flessibile e veloce.

Per chi “vede il progetto da fuori”, invece, il risultato è quello di avere cantieri più rapidi, meno sprechi di materiali, un corretto dimensionamento degli impianti. Questo vuole dire in pratica avere impianti meno energivori per tutta la durata di vita dell’edificio e della corretta dimensione, permettendo quindi di ottenere nella cubatura dell’edificio più spazio libero per essere fruibile da chi ci vive. Storicamente, invece, senza le potenzialità del BIM, gli impianti sono stati sempre sovradimensionati, per stare sul sicuro, senza considerare che fare tutto più grande comporta un ingombro maggiore, impianti più grandi che consumano più energia e materiali. Il nostro strumento permette anche di creare edifici più sostenibili dal punto di vista del consumo dei materiali e dell’energia».

Come si è sviluppata nel tempo la vostra azienda?

«Fondato nel 1983 come Progman a Rauma, in Finlandia, MagiCAD Group ha una ricca storia di progressi tecnologici, partnership e collaborazioni che hanno plasmato il futuro della progettazione impiantistica MEP (Mechanical, electrical and plumbing) e di altre soluzioni digitali per l’ambiente costruito. La nostra attenzione alla progettazione MEP e alla modellazione delle informazioni è iniziata presto, guidata dalla nostra passione per la comprensione di ciò che fa funzionare gli edifici. Negli anni ’90, la nostra collaborazione con Autodesk ha portato al rilascio di MagiCAD per AutoCAD e successivamente di MagiCAD per Revit. In questo modo è diventata la principale soluzione di progettazione MEP nei Paesi nordici e in Europa».

La squadra italiana come è composta?

«In Italia siamo in cinque, copriamo tutto il territorio e abbiamo molti clienti. In particolare, i principali studi di ingegneria hanno già implementato queste nuove tecnologie e il mondo dei costruttori si sta cominciando ad interessare molto ai nostri prodotti. Cerchiamo di aiutare i clienti a costruire edifici migliori per chi poi li dovrà usare».

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