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Il BIM per la riqualificazione di impianti sportivi complessi: il caso del nuovo Palazzetto di Salerno

05.02.2026

MagiCAD Group

Casi studio
Progettazione MEP

La riqualificazione di un’opera incompiuta tramite appalto integrato BIM

Prendere in carico un’opera incompiuta su strutture esistenti e trasformarla in un impianto polifunzionale da 7.000 posti, certificabile CONI Gold per eventi di massimo livello. Questa è la sfida complessa che la società di ingegneria New Engineering S.r.l. di Trento ha affrontato per il nuovo Palazzetto dello Sport di Salerno, lavorando in stretta collaborazione con gli altri progettisti del gruppo (Sportium, Campagnuolo progetti, SAG Architettura, Vitruvius Engineering).

Il progetto è stato sviluppato nell’ambito di un appalto integrato caratterizzato da tempistiche estremamente compresse: 60 giorni per la consegna del progetto definitivo e altri 60 per l’esecutivo. La complessità gestionale ha richiesto il coordinamento di cinque diverse società di progettazione e la federazione di 18 modelli Revit disciplinari.

Il team di New Engineering, coordinato dall’Ing. Alessandro Laner (Responsabile Area Tecnica Impianti Meccanici) e da Maurizio Carli (Responsabile Area Tecnica Impianti Elettrici), si è occupato della progettazione integrata di tutti gli impianti MEP (meccanici, elettrici, speciali, antincendio) e del coordinamento BIM generale dell’opera, sotto la supervisione dell’allora BIM Coordinator di New Engineering arch.Fabio Pasquarè.


Le sfide principali: densità geometrica in spazi vincolati e complessità informativa LOD E

Gestione dell’alta densità impiantistica MEP in spazi tecnici esistenti

La principale criticità nella progettazione MEP del Palazzetto di Salerno è derivata dai vincoli fisici imposti dal layout del nuovo complesso sportivo. Le potenze in gioco per il complesso sportivo erano notevoli, in virtù delle sue dimensioni, pertanto le reti di distribuzione dei fluidi tecnici e sanitari e dell’energia elettrica hanno reso necessaria una progettazione di dettaglio che consentisse di ottimizzare i percorsi all’interno di cavedi e corridoi. L’adattamento dei nuovi impianti a spazi tecnici predefiniti e limitati ha generato una densità di reti elevatissima. I corridoi di distribuzione principali, in particolare, risultavano già saturati dalle dorsali meccaniche (canali aria) e idrauliche (tubazioni fluidi vettori). La sfida per il team è stata individuare i percorsi per le canalizzazioni elettriche di potenza e per le reti degli impianti speciali, garantendo il rispetto delle distanze normative in un contesto spaziale fortemente congestionato.

“Gli spazi a disposizione erano ridottissimi. Il corridoio centrale era praticamente saturato dagli impianti idrotermosanitari e dai fluidi vettori… Lavorare in 2D in queste condizioni sarebbe stato impossibile.”

La Soluzione con MagiCAD: Clash Detection e instradamento in tempo reale

Per gestire la saturazione degli spazi tecnici, il team ha sfruttato gli strumenti di Clash Detection (Controllo interferenze) integrati direttamente in MagiCAD durante la fase di modellazione attiva. Questo approccio ha permesso ai progettisti elettrici di visualizzare istantaneamente le interferenze geometriche con i canali dell’aria o le tubazioni modellate dai colleghi meccanici. I conflitti sono stati risolti contestualmente alla modellazione, utilizzando funzioni di instradamento assistito come lo Scavalco rapido, senza dover attendere le verifiche periodiche sui modelli federati.

Raggiungimento del livello di sviluppo LOD E (Esecutivo) per migliaia di oggetti

Il capitolato di progetto imponeva il raggiungimento del livello di sviluppo LOD E (Esecutivo) secondo la norma UNI 11337 per tutti i modelli BIM. Questo requisito richiedeva l’inserimento di un contenuto informativo dettagliato per ciascuno degli oltre 7.000 oggetti elettrici modellati (marca, modello specifico, caratteristiche tecniche). La gestione massiva di questa mole di dati, da completare in tempi ristretti, ha rappresentato una sfida significativa per il team di progettazione BIM.

La Soluzione con MagiCAD: Compilazione massiva automatizzata dei parametri

La compilazione delle informazioni richieste dal LOD E e dalla WBS (Work Breakdown Structure) per i 7.000 oggetti è stata automatizzata grazie agli strumenti di produttività di MagiCAD. L’accesso al MagiCAD Cloud ha fornito oggetti BIM reali e certificati dai produttori. Inoltre, l’uso di funzioni di selezione avanzata e i filtri di MagiCAD hanno permesso di compilare i parametri di interi gruppi di dispositivi omogenei in pochi passaggi, riducendo drasticamente i tempi di input dati.

“Strumenti smart come il ‘Filtro Selezione’ di MagiCAD hanno fatto la differenza. Ci ha permesso di selezionare aree specifiche e filtrare per categorie di Revit per assegnare i parametri di LOD e WBS. Immaginate di doverlo fare uno per uno su 7.000 oggetti: ci avremmo messo una settimana. Così lo abbiamo fatto in poche ore.”


Un flusso di lavoro BIM integrato in Revit con MagiCAD

Progettazione elettrica

La progettazione elettrica dei trasformatori, quadri, protezioni e conduttori per questo progetto è stata sviluppata all’esterno dell’ambiente BIM di Revit, perché tradizionalmente il flusso di lavoro interno alla società utilizza specifici software di calcolo non compatibili con l’ambiente Revit e MagiCAD.

“MagiCAD è stato comunque uno strumento impareggiabile per la modellazione delle migliaia di componenti puntuali degli impianti elettrici e speciali: il posizionamento intelligente e facilitato dei componenti su elementi host della disciplina edile, la possibilità di distribuire gli stessi sulla base di matrici automaticamente generate dal software, la facilità nell’eseguire le verifiche delle quote di installazione di prese ed interruttori hanno consentito al team di modellare correttamente ogni singolo componente evitando errori di posizionamento.”

Anche nella modellazione degli elementi degli impianti elettrici correnti, quali ad esempio le canaline di distribuzione, è stata semplificata grazie all’utilizzo delle funzioni di instradamento rapido ed automatico offerte da MagiCAD (modulo Electrical).

Dimensionamento e bilanciamento integrato delle reti idroniche di climatizzazione

Per le reti meccaniche di climatizzazione, il team ha sfruttato i motori di calcolo integrati direttamente in MagiCAD per Revit (modulo Piping). Questo approccio ha permesso di eseguire il dimensionamento delle tubazioni e il bilanciamento dei circuiti idraulici direttamente nell’ambiente BIM. L’affidabilità dei risultati è supportata dall’uso di oggetti reali presenti nel cloud MagiCAD (es. valvole di bilanciamento), dotati di curve caratteristiche certificate dai produttori.

Dimensionamento e bilanciamento integrato delle reti aerauliche di ventilazione

Analogamente, anche per le reti aerauliche di ventilazione, il cui ingombro era critico negli spazi vincolati, il dimensionamento e il bilanciamento dei flussi d’aria sono stati gestiti interamente all’interno di MagiCAD (modulo ventilation). L’utilizzo di terminali e serrande reali con dati tecnici integrati ha permesso di simulare il comportamento effettivo dell’impianto, ottimizzare le perdite di carico e verificare le velocità senza mai uscire dall’ambiente di modellazione Revit.

Dimensionamento e verifica idraulica delle reti antincendio (Sprinkler/Idranti)

La complessità della progettazione ha riguardato anche le reti idriche antincendio (sprinkler, idranti e naspi). Anche in questo caso, New Engineering ha evitato software esterni, utilizzando il motore di calcolo specifico integrato in MagiCAD (modulo Sprinkler). Questo ha permesso di dimensionare e verificare idraulicamente le reti, gestendo anche configurazioni complesse (es. reti ad anello) mediante metodi di calcolo normati (come la formula di Hazen-Williams) direttamente sull’impianto modellato in Revit.

Generazione automatica della simbologia 2D/3D normata per impianti speciali

Per gli impianti speciali di rivelazione incendi ed EVAC, MagiCAD ha garantito la corretta rappresentazione grafica conforme alle normative vigenti. Il software gestisce l’associazione automatica tra l’oggetto 3D reale nel modello e il corrispondente simbolo 2D normato. Questo ha permesso la generazione automatica di tavole di progetto impaginabili e perfettamente conformi alle richieste dei Vigili del Fuoco, eliminando la necessità di un lavoro manuale di redazione grafica 2D.

“La capacità di MagiCAD di associare automaticamente all’oggetto 3D il simbolo 2D normato rende semplicissimo passare dalla modellazione all’impaginazione della tavola.”


Riflessioni metodologiche e best practice

Approccio pragmatico alla Clash Detection: la pulizia progressiva del modello

La gestione di modelli federati ad alta densità in spazi saturi non può attendere una verifica formale di coordinamento a fine fase. L’efficienza si ottiene risolvendo le macro-interferenze geometriche quotidianamente, durante la modellazione delle singole discipline, prima ancora di federare i modelli. Questo approccio di “pulizia progressiva” evita l’accumulo di conflitti insormontabili a ridosso della consegna, permettendo di arrivare alla verifica finale con un numero gestibile di interferenze residue.

Importanza strategica della WBS strutturata per l’estrazione quantità

In progetti complessi e suddivisi in più corpi d’opera con migliaia di oggetti, definire una Work Breakdown Structure (WBS) rigorosa e una nomenclatura codificata a monte è una necessità strategica. Una struttura dati solida è il prerequisito fondamentale per automatizzare e rendere affidabili le fasi successive, come l’estrazione automatica delle quantità (Quantity Take-off) per il computo metrico, trasformando il modello 3D in un database interrogabile con precisione.

La testimonianza di New Engineering sull’utilizzo di MagiCAD

“MagiCAD è un valore aggiunto nel nostro workflow perché semplifica e velocizza operazioni routinarie grazie a strumenti smart e consente di gestire progettazioni complesse in un unico ambiente, supportando i nostri progettisti nella produzione di progetti di qualità”


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